Konnichiwa a tutti voi,
come ogni forma d’arte, anche il nostro fumetto giapponese può essere inserito in una o più categorie, le quali, riassumono il contenuto che andremo a leggere principalmente in base: al tipo di storia che si sta disegnando (azione, romantica,ecc.) ed alla fascia d’età a cui fa riferimento (bambini, adolescenti, adulti).

kodomo-doraemon

Kodomo: è il termine col quale si definisce il fumetto giapponese creato appositamente per i bambini, e quindi, privo di oscenità e violenza. Doraemon e Marmo sono alcuni esempi di Kodomo.

Shōjo-nana

Shōjo: è il termine che definisce il fumetto giapponese appositamente dedicato alle ragazze fino alla maggiore età che, indipendentemente dallo stile o dal genere usato, viene pubblicato su riviste dedicate alle giovani lettrici. Nana, Kiss Me Licia e Lady Oscar sono alcuni esempi di Shōjo.

Shōnen-naruto-onepiece

Shōnen: è il termine a cui fa riferimento il fumetto giapponese destinato ai ragazzi fino alla maggiore età, solitamente la trama di questi manga è incentrata unicamente sull’azione, tante prove ed un obiettivo finale (diventare Hokage o Re dei Pirati) che sembra irraggiungibile ma che con l’aiuto di amici o conoscenti, prima o poi verrà realizzato. Naruto e One Piece sono alcuni esempi di Shōnen.

josei-nodame-cantabile

Josei: è il termine che indica il fumetto giapponese riservato alle donne adulte, infatti le storie appartenenti a questa categoria raccontano in maniera più esplicita e diretta storie solitamente legate a donne nella vita reale. Nodame cantabile e Usagi drop sono alcuni esempi di Josei.

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Seinen: è il termine che destinato ai maschi adulti, è la controparte dei Josei e pertanto anche in questo tipo di storie vengono trattati temi più complessi rispetto agli Shōnen, con trame, psicologie e disegni solitamente più curati e ricercati. Berserk, Zetman e Blame! sono alcuni esempi di Seinen.

In queste 5 grandi categorie abbiamo iniziato a distinguere per età il fumetto giapponese, nel prossimo articolo parleremo anche della distinzione (più o meno netta) che ci può essere all’interno di un manga, in base alla storia che il mangaka decide di trattare.